Storie di gusto – I gueffus di Sardegna 27 marzo 2018

Storie di gusto – I gueffus di Sardegna

Una ricetta della tradizione facile, leggera, e senza dover aspettare che il forno si riscaldi? È possibile, ma per trovarla occorre spostarci in Sardegna per il nostro appuntamento con le Storie di Gusto. Questo mese vi facciamo conoscere meglio i gueffus, dolcetti sardi a base di mandorla semplici da preparare e coloratissimi. Già, perché i gueffus, proprio come le uova di Pasqua, vengono avvolti nella carta colorata. E quando vengono riposti all’interno di un cesto, l’effetto è di avere tanti piccoli ovetti.

In effetti, il legame con le uova di Pasqua è molto più stretto di quello che possa sembrare. Per trovare l’origine del nome non occorre scomodare i castelli guelfi risalenti all’età medievale. Occorre, semmai, spostarsi nello spazio e arrivare fino in Spagna. Gueffus deriva infatti dalla parola huevos, che nella penisola iberica significa proprio uova. Perché allora non preparare tanti piccoli gustosissimi gueffus da mettere accanto proprio alle uova di Pasqua?

Se vi abbiamo messo la voglia e l’appetito in bocca, ecco per voi la ricetta:

Ingredienti

Preparazione

Prendere una pentola antiaderente e fare sciogliere lo zucchero, l’acqua e l’acqua di fiori di arancio (se non riuscite a procurarvela, potete utilizzare l’aroma all’arancia). Mescolare per circa dieci minuti evitando di far caramellare. Versare quindi la farina di mandorle o le mandorle pelate triturate nella pentola e cuocere avendo cura di mescolare il composto. Quando l’impasto sarà denso, fare delle piccole palline e cospargerle di zucchero a velo.

Lasciate riposare e armatevi di carta velina e forbici per avvolgere e decorare i vostri gueffus!

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